ERODOTO A SCUOLA. Appunti di storia e geografia.

LA NOSTRA COPERTINA - settembre 2018
Rete delle Geo Storie
Crescere è la scuola
 
 
 
 
Crescere è gioia e fatica allo stesso tempo.
È farsi strada tra sassi, spigoli, anfratti,
gallerie, pertugi… per vedere la luce.
Crescere è guardare avanti, senza dimenticare quanto è già stato.
Crescere è imparare a osservare e conservare memoria.
Crescere è saper ascoltare suoni e sussurri,
anche dei fili d’erba, anche delle vite più in-significanti.
Crescere è far germogliare idee e speranze.
Crescere è maturare relazioni, conoscenze, soluzioni.
Crescere è vivere.
Crescere è la scuola.
 
 
Buon anno scolastico a tutte le alunne e gli alunni, ai loro docenti e alle famiglie.
Perché sia un tempo nuovo per crescere tutti. Anche nella nostra Rete.
 
 
La Redazione della Rete delle Geo Storie



ALTRE NEWS

  • Clio '92 - Pubblicazioni

     
    L'Associazione Clio '92 ha pubblicato gli atti della XXIII Scuola Estiva di Arcevia (SEA)
     
    Una nuova storia generale da insegnare
    Come insegnare la storia per comprendere la realtà di oggi
    a cura di L. Coltri, D. Dalola e M. T. T. Rabitti
     
    Il volume è rivolto ai docenti di ogni ordine e grado. In vendita in formato e-book e cartaceo presso l'editore Mnamon, in tutte le librerie e su Amazon.
     


ARCHIVIO NEWS

  • Mostra didattica

    LA TERZA ARMATA A MOGLIANO VENETO

    La Grande Guerra in una retrovia

    28 ottobre - 10 novembre 2017

    Biblioteca Comunale di Maserada sul Piave (TV)

    Viale Caccianiga, 100/A

    Mostra realizzata dalle classi 3^B e 3^C a.s. 2015/16
    Scuola Secondaria I° “Margherita Hack” , Mogliano Veneto (TV)
    Coordinatrice del progetto di storia locale Prof.ssa Elena Barbazza
    Collaborazione Prof. Sandro Gravili, Consulenza Gruppo di ricerca storica “Don Polo”

    Leggi la locandina

  • Traccia / Tracce NL n° 14

    Traccia / Tracce

    Nicolò, 3 anni
     
     
    Andar per tracce.
    Un po’ come andar per funghi, sostiene lo storico Matteo Melchiorre. Ci  vogliono naso, passione, conoscenze  e  un gruzzolo di competenze che si affinano nel tempo e con l’esperienza.
    Così anche per le tracce del passato più lontano.  Ce lo ricorda l’archeologa Patrizia Manessi.  E Roberto Pittarello, artista  e docente, ci dice dell’importanza di costruire, a partire da una traccia e  un segno, disegni e significati molteplici. Ciascuno mettendo se stesso in gioco.
    Si può insegnare a lavorare con le tracce a scuola ?
    E’ ciò che crediamo e  cerchiamo di raccontare in questo numero.
    Con un’avvertenza: le tracce non riguardano solo il passato, ma soprattutto il futuro.
    Leggere e lasciare tracce per il futuro potrebbe essere il compito, o almeno uno dei compiti, dell’insegnare e dell’apprendere.
     
     
  • Clio '92 - XXIII Scuola estiva di Arcevia

    XXIII Scuola estiva di Arcevia 2017

    Che storia insegnare quest’anno?

    Una nuova storia generale per renderci cittadini competenti

    IC di Arcevia, Montecarotto, Serra de’ Conti
    Arcevia (AN) 

    22 - 25 agosto 2017

    L'associazione Clio '92, fin dall'inizio della sua costituzione, ha messo a fuoco il problema della storia generale scolastica ed ora sta svolgendo una nuova ricerca per aggiornare i termini del problema e le soluzioni da proporre. Una tappa importante della ricerca sarà il corso della Scuola Estiva di Arcevia del 2017. In essa proporremo di assumere la prospettiva dell'insegnamento di un nuovo sapere storico scolastico.
     
  • Seminario 2017 - APPrendere storia e geografia al tempo del digitale. E poi?

     

    Rete delle GeoStorie a scala locale
    Associazione Clio '92
    Amministrazione Comunale di Mogliano Veneto (TV)
     

    APPrendere storia e geografia

    al tempo del DIGITALE

    E poi?

    Cosa insegnare e imparare, come

    e soprattutto perché.

    Venerdì 8 settembre 2017, ore 8.30 - 17.30

    Mogliano Veneto (TV) – Teatro Cinema Busan, via Don G. Bosco, 41 e Scuola “Piranesi”
    Piazza Donatori di Sangue, 1
     
    B. Maillart, La recherche, http://www.brunomallart.com/press
     

    Pensiamo che nativi digitali si nasca, ma soprattutto si diventi.

    E in questo processo di apprendimento la scuola svolge un ruolo importante e significativo.

    Quella attuale è stata definita anche la generazione app. Secondo H. Gardner, psicologo americano, le app che ci inducono o incoraggiano a esplorare nuove strade ci rendono app-attivi; quando, al contrario permettiamo alle app di limitare o condizionare le nostre azioni, le nostre scelte o i nostri obiettivi, diventiamo app-dipendenti.

    Come usare allora le nuove  tecnologie per non esserne usati? In particolare, in che modo l’insegnamento della storia e della geografia con le risorse digitali modifica le strategie cognitive e la mediazione didattica, può sostenere processi di apprendimento innovativi, a quali condizioni, con quali aspetti critici e nuove opportunità?  Quali le competenze di docenti e delle classi coinvolte?

    Il seminario prende avvio da interrogativi come questi e dalle attività didattiche che già sono in atto nelle scuole per cercare possibili risposte, indicare piste di lavoro, facilitare la condivisione e l’approfondimento di buone pratiche e sensate esperienze.

    Ed elaborare nuove domande.

     
     
    Per partecipare è richiesta l'iscrizione entro il 30 luglio.
     
    Per iscriversi compilare il modulo online
     
    Per info: referente  Luisa Bordin tel. 0422.398018
     
     
     
  • Mappa / Mappe NL n.° 13

    Latifa Echakhch, Globus, 2014
     
     
    Secondo il dizionario Treccani mappa “indicava generalmente un panno, di solito di lino, che serviva o all'uso della tavola, come tovagliolo, o alla toletta e all'acconciatura del capo, come certi fazzoletti da testa delle odierne popolane (…).
    Nella topografia, la parola mappa si trova usata già dagli antichi agronomi a designare ogni rappresentazione grafica di una qualsiasi zona di terreno”.
    In entrambi i casi, la mappa riguarda dunque la tessitura, un ordito e una trama, un intreccio di fili o di-segni. Da conoscere se vogliamo usare la mappa come strumento di orientamento, navigazione, rappresentazione.  E forse non è un caso che la parola abbia origine fenicia.
    Non confondere la mappa con il territorio (anche quello delle nostre idee e sentimenti) è un'altra storia: che cercheremo di raccontare anche in questa newsletter.