ERODOTO A SCUOLA. Appunti di storia e geografia.

LA NOSTRA COPERTINA - marzo 2017
I.C. Carbonera (TV)

Fare la carta

Un'unica esperienza, una molteplicità di sensazioni ed emozioni

-L'esperienza sulla carta riciclata è stata divertente e molto interessante perché ho imparato una nuova cosa che non sapevo. Ho scoperto il procedimento che della carta già utilizzata si può rifarla un'altra volta e mi sono divertito tanto.
-È stata un'esperienza molto bella. Non abbiamo fatto proprio la carta come la troviamo nei negozi, ma mi sono divertita.
-È stata bellissima questa esperienza perché ci siamo sporcati faccia, vestiti, braccia, mani, … Questa esperienza mi ha insegnato ad avere pazienza per fare la carta riciclata.
-Secondo me è stato molto utile quello che ci hanno detto le due persone che sono venute a parlarci della carta. È stato molto divertente ed istruttivo fare la carta per sapere tutti i procedimenti di produzione. E quindi se vogliamo migliorare il mondo: impariamo a riciclare di più.
-Per me fare la carta è stata un’esperienza fantastica perché mi sono calata nella parte di fare la carta come un artigiano non professionista.
-Mi è piaciuto non tantissimo perché mi dovevo sporcare! Però è stato bello!
-Questa esperienza mi ha entusiasmato perché non pensavo che si potesse fare a mano, ma solo in fabbrica o fatta a mano dagli esperti. La cosa che mi ha entusiasmato di più è che l’abbiamo fatta noi che eravamo principianti.
-Secondo me, fare la carta è un’esperienza unica, ma la cosa più bella e divertente è stato immergere il telaio nella poltiglia e decorare il foglio.
-A me fare la carta è piaciuto molto perché pensavo di essere una cartaia, e anche perché mi è piaciuto sentire la sensazione di fresco sulla pelle. Mi è piaciuto toccare la carta: quella riciclata un po’ meno perché era circa acqua grigia; invece con la cellulosa mi sono divertita di più perché era morbidissima e sembrava cotone.
Scuola primaria "De Amicis", classi quinte, Carbonera (TV)



NEWS DALLA NOSTRA RETE

  • Ciao, Rosella

    Ciao, Rosella

               

     
    La chiamavamo Ros. Per far presto.
     
    Ma era sempre lei: con la sua disponibilità, la sua dolcezza, la sua voglia di mettersi in gioco. Fin dai tempi del laboratorio di Mogliano Veneto, quasi quarant'anni fa, e poi nella Rete con lei abbiamo condiviso una straordinaria esperienza di amicizia, stima e impegno professionale.
    Imparando dalla sua passione per la storia, per l’insegnare e l’apprendere, per il mestiere di  maestra.
    Grazie Ros.
     
     
    Le maestre non muoiono
    I bambini lo sanno
    Ogni tanto spariscono
    Però non se ne vanno (...)
    Bruno Tognolini
                

    ***

    Parole per Rosella

    Parole di Rosella

  • Memoria NL n.° 12

    1. La griglia emisferica che protegge lo spioncino sul lato interno di una porta a tenuta di gas trovata nel 1945 in ARCHIVIO Auschwitz-Birkenau.
    2. Ricostruzione della griglia in The Evidence Room
    Ecco che succede col vivere all'indietro, - disse gentilmente la Regina: - in principio uno si sente un po' di vertigine.
    - Vivere all'indietro! - ripete Alice nel massimo stupore, - non ho mai sentito una cosa simile!
    - ... ma v'è un gran vantaggio: che la memoria lavora in tutti e due i sensi.
    - Io son certa che la mia lavora in un senso solo, - osservò Alice. - Non può ricordare le cose prima che accadano.
    - Che miserabile razza di memoria quella che lavora solo all'indietro! - osservò la Regina. –
     
    Lewis Carroll, Attraverso lo specchio
     
    Abbiamo bisogno di una memoria che sappia guardare non solo all’indietro, ma ci aiuti a vivere la nostra responsabilità nel presente e a guardare avanti, verso il futuro.
    Anche nel giorno della memoria. Soprattutto nel giorno della memoria.
     
  • Progetto Competenze in storia 2

     

    Comunicato n°4: Il quarto incontro è previsto il 23 marzo ore 17
                             Il quinto incontro è previsto il 4 maggio ore 17
    c/o 1 I.C.Mogliano Veneto
     
    Leggi i materiali sull'educazione temporale della Prof.ssa Patrizia Sandri

    Leggi i materiali della seconda lezione

    Rete delle Geo Storie a scala locale
    Scuola capofila
    Istituto Comprensivo di Noale (VE)
    Associazione Clio ‘92
     

    RICONOSCERE E PROMUOVERE LE COMPETENZE IN STORIA 2

    Progetto di ricerca-formazione con i docenti della Rete

     

    Museo Guatelli a Ozzano Taro di Collecchio (PR)
     
    Finalità
    • Saper formulare una lista di competenze  in una prospettiva curricolare
    • Saper costruire prove per la verifica delle competenze
    • Saper progettare UIA utili per far raggiungere agli alunni traguardi di competenze
    • Saper progettare un piano di lavoro annuale come sequenza di UIA in funzione della formazione di alunni competenti.
     
    Destinatari
     
    Docenti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
     
    Iscrizione entro il 12 novembre
     
     

     

  • Quaderno didattico "C'ERA UNA VOLTA... LA CERAMICA"

        
     
     Comune di Montebelluna
    Museo di Storia Naturale e Archeologia di Montebelluna
    Rete delle GeoStorie
    Associazione Clio’92

     

    Per qualsiasi problema scrivere a: info@retegeostorie.it



ALTRE NEWS

  • Seminario e XX Assemblea Clio '92

      

    XX Assemblea Nazionale e Convegno di Clio ’92
    Rimini 25 - 26 marzo 2017

    Hotel Imperial Beach - Viale Paolo Toscanelli, 19, 47921 Rimini RN - 0541 26752
     
    Convegno nazionale
     
    Quale storia insegnare nel mondo globalizzato?
     
    La formazione storica degli studenti è del tutto insoddisfacente in Italia e in tutto il mondo occidentale. Essa non promuove né cultura storica, né pensiero storico, né capacità di mettere in relazione i fenomeni studiati con caratteristiche del presente, né spirito critico.
    Le riflessioni e la ricerca dell’Associazione Clio’92 mirano a dare risposta a domande cruciali per il futuro della formazione storica:
    • Che storia insegnare?
    • Che tipo di storia è quella manualistica?
    • È un tipo di storia generale?
    Quale storia generale prendere a modello nell’insegnamento della storia nel mondo globalizzato? Occorre, dunque, chiedersi che tipo di storia sia quella che è esposta nei manuali e se c’è la possibilità di sostituirlo con un tipo di storia alternativo: più sensato, più gradevole, più efficace nel dare gli strumenti culturali per interpretare il mondo come mondo storico e per formare cittadini del mondo capaci di usare le conoscenze storiche per comprendere e criticare e agire nei processi storici in corso.
     
    Sabato 25 marzo 2017 – ore 14.30 – 20.00
     
    Domenica 26 marzo 2017 ore 9.00-13.00
     
     
     
    Assemblea ed elezione degli organi direttivi dell'Associazione Clio '92
     
    Nel corso dell’Assemblea nazionale dell’associazione Clio '92 saranno eletti gli organi di direzione (Direttivo e Presidente) che rimarranno in carica per due anni.
     
     
     
  • Fondazione Ligabue - Venezia

     

    La rivoluzione in un segno

    20 gennaio 2017 • 25 aprile 2017
    Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, Palazzo Loredan • Venezia
    Campo Santo Stefano
    200 reperti, tra sigilli, tavolette e manufatti delle civiltà mesopotamiche, ripercorreranno oltre 3000 anni di storia della scrittura. Dai primi pittogrammi, all’astrazione dei segni cuneiformi. Un’evoluzione raccontata anche attraverso tecnologie multimediali interattive, che renderanno chiara ed avvincente la nascita della comunicazione scritta e con essa della storia.
     

     

  • Clio '92 - Le lezioni della Scuola Estiva di Arcevia 2016

        
     
     
    Scritture della storia nell’insegnamento.
    Come usare testi storiografici e testi di finzione?
     
    Le lezioni della Scuola Estiva di Arcevia in videoregistrazioni
     
    L’uso di opere di fiction apre nuove ed affascinanti prospettive didattiche, atte a motivare gli allievi allo studio della storia. Fumetti, romanzi storici, canzoni, videogiochi, film, documentari che trattano argomenti storici, sono ormai da anni così diffusi e frequentati dai giovani, e non solo, che non è più possibile nella scuola ignorarne la presenza e l’uso.
     
     
    Per richiedere il cofanetto info@clio92.it

     



ARCHIVIO NEWS

  • Archivi e didattica

    Francesca Cavazzana Romanelli

    Archivi e Didattica

    Conferenza pubblica per ricordare il lavoro di Francesca Cavazzana Romanelli presso l'Archivio storico del Patriarcato di Venezia e l'impegno  profuso per la valorizzazione degli archivi anche dal punto di vista didattico. Interventi di S. Chojnacki, I. Mattozzi, Don D. Sartorelli, A. Santagiustina, E. Perillo. Coordina C. Puppini.
     
    14 dicembre 2016 - ore 17
    Mestre, Centro Culturale Candiani
     
  • Clio '92 - Bollettino NS n.° 6

       La storia dell'ambiente
     
    Questo numero è dedicato al tema della storia dell'ambiente e si apre con un'intervista allo storico Piero Bevilacqua seguita da contributi che entrano nel merito della riflessione sul tema di Federico Paolini e Simone Neri Serneri. Non mancano le esperienze didattiche con un intervento dell'Atis (Associazione ticinese di insegnanti di storia) a cura di Francesca Tognina Moretti e l'avvio di una riflessione su come la storia dell'ambiente sia o non sia tema della mediazione didattica curata da Ernesto Perillo e da alcuni insegnanti della rete di GeoStorie di Noale (VE). Di grande interesse e attualità la presentazione di un progetto per i paesi del sisma (Istituto storico di Macerata). In chiusura del numero la rubrica di Spigolature.
     
  • L'ESDE n.° 11 - Rivista di studi e cultura

    Frammenti di un archivio dimenticato: la storia vista dal laboratorio.
     
    Ricerca sul "Registro dei morti" dell'archivio parrocchiale di Peseggia degli anni 1794 – 1804
     
    Saggio pubblicato nel numero 11 della rivista ESDE, e curato dagli alunni del laboratorio di storia locale della Scuola Secondaria di primo grado di Peseggia coordinato da Silvia Ramelli.
     
    Presentazione sabato 12 novembre 2016 ore 16.00
    Sala conferenze "A. Barbiero",Centro Direzionale Banca Santo Stefano,
    Piazza Vittoria, Martellago (Ve).
  • Fondazione Benetton

    La geografia serve a fare la guerra?
     
    Representation of human beings, mappe e arte in mostra
     
    Fondazione Benetton
    spazi Bomben a Treviso
     
    6 novembre 2016 - 19 febbraio 2017
    Inaugurazione sabato 5 novembre alle ore 18
     
    La geografia serve a fare la guerra? È l’interrogativo che si pone la mostra della Fondazione Benetton Studi Ricerche, a cura di Massimo Rossi. L’esposizione si avvale della partnership di Fabrica e del patrocinio della Regione del Veneto.
    Mappe, atlanti e opere d’arte raccontano attraverso tre percorsi strettamente legati la grande forza comunicativa e persuasiva delle carte geografiche.
    Il percorso espositivo si concentra sul periodo storico che va dalla fine dell’Ottocento agli inizi del Novecento, ma parte dall’antichità e arriva ai giorni nostri per raccontare anche un’altra geografia possibile, non per forza asservita alle logiche militari.
     
     
     
  • Una scuola per la competenza

     

    "Una scuola per la competenza. L'esperienza del Piano Piemonte CompetenzISS, Baobab Editore, a cura di Tiziano Pera e dell'Associazione Baobab - L'albero della ricerca.

     
    Il libro raccoglie e documenta le esperienze realizzate nelle scuole piemontesi a seguito dell'attività di formazione assistita promossa dall’USR del Piemonte. Fornisce strumenti concreti per attuare una didattica per competene progettata a ritroso, ovvero a partire dalla valutazione-certificazione tese a "dare valore" all'allievo e al suo processo.
     
    Il libro è scaricabile gratuitamente in versione pdf al seguente link.