ERODOTO A SCUOLA. Appunti di storia e geografia.

LA NOSTRA COPERTINA - maggio 2018
I.C. Carbonera (TV)

Piccoli musei, grandi meraviglie

Ingranaggio dell'orologio e delle campane del campanile di Vascon (TV), presso la collezione privata Maso.

Nei paesi e nelle città, nei luoghi più imprevisti, sorgono piccoli musei che nascondono grandi meraviglie. Come questo ingranaggio che, un tempo, muoveva l'orologio e le campane tirate dalle corde. Ora, che non ci sono più sacrestani, campane ed orologi segnano il tempo ed i riti usando l'energia elettrica.
Ma ingranaggi, ruote dentate, pesi e contrappesi riescono ancora a suscitare meraviglia agli occhi di bambini che neppure ne sospettano l'esistenza.
Grazie a tutte quelle persone che, per passione, salvano tanti oggetti che appartengono al nostro tempo passato e li sottraggono all'oblio o alla distruzione.

Scuola primaria "De Amicis", classi prime, inss. L. Bordin, M. Ragona

 




ARCHIVIO NEWS

  • Domanda / Domande NL n.° 11

    Kveta Pakowska, Ponctuation
     
     
    "Essa (la storia) dovrà cercare di mordere razionalmente sull'avvenire, compito che le impone lo scacco della futurologia e lo scatenamento delle elucubrazioni divinatorie vecchie e nuove per prolungare prudentemente la padronanza dei tempi al di là del passato e del presente e per cercare di rispondere più pienamente alla domanda: «A che serve la storia?». A rispondere razionalmente all'interrogativo: «Chi siamo? da dove veniamo? dove andiamo?»”. Jacques Le Goff
     
    Insomma: senza domande e problematizzazioni non ci può essere una storia utile e significativa. Neppure a scuola. Soprattutto a scuola.
        
  • Clio '92 e Fondazione Celommi

    Fondazione Celommi - Clio '92 - Università degli Studi di Teramo
     
    CORSI DI FORMAZIONE
    LA COSTRUZIONE DEL SAPERE STORICO NEL CURRICOLO VERTICALE
     
    Relatori Ivo Mattozzi e Catia Sampaolesi

    25-26 ottobre / 1-2 dicembre 2016, ore 15:30-18:30

    IIS “Di Poppa”, Via F. Barnabei, 2 Teramo
     
     
     
     
     
     
     
  • XVII Giornata Europea della Cultura Ebraica

    LINGUE E DIALETTI EBRAICI

    Un seminario per discutere delle settanta lingue dei popoli ebraici e per conoscere attraverso numerose iniziative diffuse nella città di Venezia.
     
    Venezia,  Sala Conferenze Grandi Stazioni, Cannaregio, 23
    Campo di Ghetto, Cannaregio 2902/b
    Ingresso gratuito
     
  • Museo Storico della Grande Guerra 15-18

    Mostra documentale
    Un'Italia da costruire
    1809 - 1866
     
    Palazzo Don Romero
    Maserada sul Piave (TV)
     
    8 luglio - 30 ottobre 2016
     
    Dal Lunedì  al Venerdì dalle ore 8 alle ore 12
    e nei pomeriggi di Martedì  e Venerdì dalle ore 14 alle ore 17
     
    Il percorso espositivo si svolge a ritroso nel tempo, raccontando nella sua prima parte quello che erano le peculiarità nel sistema di governo nel Regno Lombardo Veneto e successivamente nel 1866 quali variazioni portò il neo Regno d’Italia a guida del casato dei Savoia.
    In questo capitolo vengono messi a confronto in maniera didattica alcune tematiche riguardanti aspetti sociali in particolare il sistema scolastico e il servizio di “leva”.
     
  • In ricordo di un'amica della Rete delle GeoStorie

    Per Francesca Cavazzana Romanelli

    di Ernesto Perillo

    Già archivista all’Archivio di Stato di Venezia, direttore degli Archivi di Stato di Padova e di Treviso, ha seguito per l’Amministrazione archivistica centrale progetti speciali relativi a sistemi informativi e descrizione di fonti. Docente alla Scuola di archivistica paleografia e diplomatica annessa all’Archivio di Stato di Venezia, ha tenuto per più anni corsi alle Università di Trento e di Trieste. Si è occupata con ricerche e contributi di storia degli archivi, cartografia storica, fonti ecclesiastici e archivi di persone e gentilizi, didattica degli archivi.
     
    Questo il profilo che Francesca aveva scritto recentemente  di se stessa.
    Ma non è della sua significativa e importante attività scientifica, come archivista, docente, ricercatrice,   che vorrei dire. La mia conoscenza di Francesca nasce da una collaborazione sui temi della storia insegnata  e in particolare della didattica degli archivi.